Convegno SIPaD e Comunità Incontro Onlus sulle patologie da dipendenza

Patologie da dipendenza e terapie: il tempo è scaduto!

La Comunità Incontro Onlus di Amelia accoglie gli “stati generali” sulle dipendenze. Dal 24 al 25 settembre al via il congresso “Integrazione & Collaborazione: Il processo di presa in carico globale SerD e Comunità Terapeutiche” promosso insieme a SIPAD – Società Italiana Patologie da Dipendenza. Per la prima volta intorno ad un tavolo politici, istituzioni e operatori del settore si confrontano per dare un nuovo corso alla cura delle persone con comportamenti additivi

In attesa di risposte da parte della politica e delle istituzioni la SIPaD Società Italiana Patologie da Dipendenza, fondata nel 2015 e con oltre 1600 Soci professionisti nell’area delle dipendenze, e la Comunità Incontro Onlus, lanciano gli “stati generali” sulle patologie legate alle dipendenze con il congresso “Integrazione & Collaborazione: Il processo di presa in carico globale SerD e Comunità Terapeutiche” in calendario i prossimi 24-25 settembre. Una due giorni dedicata alle dipendenze che per la prima volta in Italia vedrà discutere intorno ad un tavolo le maggiori società scientifiche, le principali associazioni del privato accreditato, gli operatori delle strutture terapeutiche e i rappresentanti politico-istituzionali di governo e di opposizione.

Sono attesi: il Ministro Roberto Speranza, l’On. Fabiana Dadone, l’On. Michela Rostan, l’On. Simona Malpezzi, l’On. Matteo Salvini, il Sen. Maurizio Gasparri e il Dr. Flavio Siniscalchi, Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’evento si svolgerà ad Amelia (Terni) nella struttura di Molino Silla, casa madre di Comunità Incontro Onlus: sarà in presenza e per l’occasione verranno messe in campo tutte le regole anti-contagio (tampone e Green Pass) che consentiranno ai lavori di svolgersi in modalità Covid Free Meeting.

Nelle ultime settimane, in Italia, anche grazie alle nuove figure nominate dal Governo Draghi, il dibattito sul tema è ripreso, tanto che sono stati fissati, dopo 12 anni di silenzio, i lavori della Conferenza Nazionale sulle droghe in calendario a Genova i prossimi 27 e 28 Novembre.

Ma la strada è ancora lunga: ad esempio in questi giorni si discute in parlamento un ddl sulla legalizzazione e depenalizzazione sull’uso della cannabis, mentre il DPR 309/1990 il Testo Unico che fornisce agli attori che operano nel campo delle dipendenze le disposizioni necessarie per combattere la battaglia contro la droga, è fermo da trent’anni. Inoltre stando agli ultimi dati diffusi dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri – riferiti al 2020 – emergono dinamiche comportamentali, socio-culturali, economiche in rapida evoluzione. Ad esempio gli 8 decreti emanati dal Ministero della Salute per l’aggiornamento delle tabelle hanno portato all’aggiunta di 74 nuove sostanze a quelle attualmente controllate mentre nel corso del primo semestre post-lockdown, si è evidenziato un forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2019 (circa 200%) delle segnalazioni inviate al Sistema Nazionale Allerta Precoce per sequestro di nuove sostanze psicoattive. 

“Nello scenario in cui operiamo – afferma il Presidente della SIPaD Claudio Leonardi – risulta fondamentale la collaborazione sinergica pubblico/privato per assicurare al sistema sanitario impegnato nelle dipendenze, modalità di assistenza e adeguate terapie che possano essere in sincronia con le reali problematiche. In particolare, l’integrazione degli interventi terapeutici eseguiti dai servizi per le dipendenze e dalle comunità terapeutiche, rappresenta una fondamentale ed indispensabile sinergia per creare un sistema territoriale d’interventi, capace di fornire risposte realmente efficaci alle persone affette da patologie da dipendenza”. Al Presidente Leonardi, fa eco Giampaolo Nicolasi, capostruttura della Comunità Incontro Onlus il quale rimarca l’urgenza di strumenti aggiornati ed efficaci. “Se non arriveranno risposte adeguate – afferma Nicolasi – i dati che analizzeremo saranno sempre più devastanti: alle dipendenze si sommerà l’aggravante innescato dall’emergenza pandemica. La diffusione del Covid-19, il conseguente acuirsi della crisi economica e del disagio sociale per le comunità terapeutiche si traducono in soglia di massima allerta: le oscillazioni che registriamo nelle addiction sono significative. In una fase difficile – conclude Nicolasi – è indispensabile che tutte le forze impegnate nella lotta alle dipendenze facciano squadra per far sentire il loro impegno e come Comunità chiediamo alla politica e al Governo centrale di rafforzare il dialogo con gli operatori del settore affinché vengano fatte scelte concertate e pertinenti”.

A detta degli organizzatori, lo strumento più funzionale per realizzare e promuovere una valida collaborazione pubblico-privato ed avviare una rapida riforma del sistema, sarebbe la costituzione del “Dipartimento per le Patologie da Dipendenza” il quale, in un clima gestionale di pari affidabilità e pari dignità del SerD e delle Comunità Terapeutiche rispetto ai processi di cura e riabilitazione, assicurerebbe una continuità assistenziale e d’intervento realmente integrati ed armonici.

Un dato in particolare non può lasciare indifferenti ed è quello relativo ai giovani: 1 su 4 ha dichiarato di fare uso di sostanze illegali. L’esperienza sul campo delle strutture terapeutiche purtroppo racconta di numeri ancora più grandi. Sono sempre di più le famiglie che chiedono aiuto per i propri figli e non si parla di ragazzi ma di bambini che a 12/13 anni già manifestano forme di dipendenza. È anche a queste famiglie che occorre dare risposte. Ed è ai giovani in difficoltà che va assicurato un percorso di recupero adeguato ed efficace. È questa la voce unanime della Sipad e della Comunità Incontro Onlus.

In occasione del convegno, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti consiglio regionale dell’Umbria si terrà il corso con crediti formativi: “Linguaggio e approccio al tema delle dipendenze da sostanza e comportamentali nella società contemporanea.  L’informazione tra diritto di cronaca e privacy”.

Sabato 25 Settembre 14.30/18.30 Sala Rossa Comunità Incontro Onlus_Amelia

Programma:

Saluto di benvenuto a cura del Presidente dell’OdG Umbria Roberto Conticelli.

Docenti:

Vincenzo Spagnolo – Giornalista del quotidiano Avvenire, esperto e autore di saggi sul narcotraffico

Giovanni Parapini – Direttore Rai per il Sociale (ruolo della RAI nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica)

Mirella Taranto – Capo ufficio stampa Istituto Superiore di Sanità (la comunicazione istituzionale sul tema delle dipendenze: strumenti e linguaggi)

Fernanda Fraioli – Giudice della Sezione d’appello della Corte dei Conti, giornalista pubblicista (aspetti deontologici)

Giampaolo Nicolasi (Capostruttura Comunità Incontro Onlus) + testimonianza da parte di un ragazzo in percorso

Claudio Leonardi (presidente SIPAD) sinergia pubblico/privato per la presa in gestione delle dipendenze

Moderatore Claudio Leonardi SIPAD

Evento in streaming e in presenza

N° Crediti 6

Il corso è a disposizione su piattaforma SIGEF e per i giornalisti che vorranno partecipare in presenza, è necessario segnalare la partecipazione a  info@odgumbria.it oppure a ufficiostampa@comunitaincontro.org

Prima dell’ingresso in struttura, Comunità Incontro Onlus effettuerà gratuitamente il tampone rapido a tutti i partecipanti.

Clicca qui per il programma completo della due giorni: Programma Integrazione & Collaborazione