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9 Settembre 2026Sotto pelle...
Oltre la dipendenza
Nasce “Sotto pelle, storia di dipendenza e di rinascita” una nuova serie di Podcast realizzata dalla Comunità Incontro ETS. Sei episodi da 30 minuti dedicati alla sensibilizzazione dei giovani e della società sulle sfide dell’alcol, delle sostanze, del gioco d’azzardo e della dipendenza in carcere.
La presentazione si è svolta in Senato su iniziativa del sen. Maurizio Gasparri. All’evento ha preso parte anche Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche antidroga e alle altre dipendenze.
Nell’ambito delle molteplici attività volte a sensibilizzare le giovani generazioni e l’opinione pubblica contro ogni forma di dipendenza, la Comunità Incontro ETS ha presentato il suo nuovo progetto editoriale: “Sotto pelle, storia di dipendenza e di rinascita” un Podcast in sei puntate articolato in episodi della durata di 30 minuti ciascuno, pensati per approfondire con precisione, empatia e chiarezza narrativa le principali emergenze sociali legate alle dipendenze patologiche: Cannabis – Prevenzione e percezione del rischio tra i giovani; Alcol – La dipendenza sommersa e i comportamenti a rischio; Cocaina – Profili clinici, impatto sociale e trappole della dipendenza; Eroina – Il dramma delle sostanze oppioidi e i percorsi di recupero; Gioco d’Azzardo – Il fenomeno del DGA e le conseguenze su individui e famiglie; Dipendenza in Carcere – Un tema d’impatto e di grande rilevanza sociale e istituzionale.
Una storia che
continua dal 1979
La pubblicazione sulle principali piattaforme di distribuzione audio (Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music) avverrà a partire dal 27 settembre, data simbolica per la Comunità fondata da don Pierino Gelmini, poiché in questa giornata ricorre l’anniversario dell’apertura della storica sede centrale di Molino Silla ad Amelia (TR), fondata il 27 settembre 1979.
Data la centralità e la delicatezza dei temi trattati, la presentazione ufficiale del Podcast si è tenuta giovedi 17 settembre presso la Sala Koch del Senato della Repubblica su iniziativa del sen. Maurizio Gasparri, da sempre vicino alla Comunità Incontro e sensibile ai temi della dipendenza.
La dipendenza
toglie libertà
Alla presentazione, ha partecipato con un intervento Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche antidroga e alle altre dipendenze.
“Il lavoro svolto dalla Comunità Incontro – ha affermato il Sottosegretario – è un lavoro importante perché va nella direzione di aumentare la consapevolezza e quindi di rendere un’informazione più corretta, più aderente alla realtà, su tematiche che normalmente vengono distorte. Non esistono droghe leggere – ha sottolineato Mantovano – eppure si continua a fare questa distinzione che è fuorviante. Non esistono droghe innocue, non esistono le droghe di una volta che, una volta comunque facevano male, ma oggi avendo percentuali di principio attivo molto più elevate sono devastanti.
Esiste invece, come filo conduttore della dipendenza, la perdita della libertà. E questo è qualcosa di cui ci si rende conto quando la libertà è già scomparsa dal proprio orizzonte di vita, per cui descrivere quali sono queste sostanze, quali sono i loro effetti e soprattutto quali sono i percorsi per uscirne è veramente la frontiera più avanzata, più di qualsiasi modifica legislativa, di qualsiasi pure importante azione di governo”.
Accogliere, ascoltare, prevenire
Per Giampaolo Nicolasi capo struttura della Comunità Incontro ETS “Il lavoro che svolgiamo parte da un principio fondamentale: la cura, l’accoglienza e l’ascolto di tutti i ragazzi che chiedono aiuto, sia che arrivino da noi privatamente, sia attraverso il servizio pubblico. Il nostro è un impegno che ogni giorno si riconosce nell’eredità valoriale di don Pierino Gelmini, il nostro fondatore: le nostre porte sono aperte per accogliere i più deboli e consentire loro di scrivere un nuovo capitolo della loro vita. Come comunità abbiamo una lunga storia di impegno nella prevenzione e in questo percorso non poteva mancare una delle forme di comunicazione oggi più diffuse e praticate dai giovani.
È quindi in questa direzione – ha sottolineato Nicolasi – che si inserisce l’iniziativa del nostro podcast. Vogliamo continuare lungo la strada della prevenzione adottando modalità di comunicazione contemporanee e vicine al mondo dei ragazzi, che ricordiamolo sono quelli più a rischio.”
Raccontare per aiutare
Per il Sen. Maurizio Gasparri “Il podcast è un modo moderno di comunicare per raccontare sei vicende vere, reali, di rinascita, un percorso che allontana dalla dipendenza, dalle droghe e riporta verso la vita.
“Credo – ha dichiarato Gasparri – che questo impegno che la Comunità Incontro profonde debba essere divulgato, debba essere conosciuto e quindi anche il podcast può essere utile per avvicinare le persone che affrontano questi problemi, alle attività delle comunità. Le comunità ridanno un percorso di vita, ti rimettono al mondo, dobbiamo sostenerle, aiutarle e dobbiamo farle incontrare con i cittadini e con i ragazzi.
La Comunità Incontro assume molte iniziative per avere una sua socialità, una sua vivacità, una sua presenza, molte sui territori nella fisicità dell’azione e adesso anche questo ulteriore modo di comunicare con il podcast aiuterà molti a riflettere e, se ne hanno bisogno, a chiedere aiuto, perché qui c’è una mano tesa per rinascere”.
Ascoltare i giovani,
parlare al presente
“La Comunità Incontro per me è un luogo di famiglia”. Ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti nel suo intervento. “Per prevenire le dipendenze dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, ascoltarli e parlare il loro linguaggio, grazie quindi alla Comunità Incontro per aver scelto, con il podcast, un canale di comunicazione che parla al presente. È con questo spirito di prossimità che, come Sanità pubblica, abbiamo investito 1,6 milioni di euro in tre anni nel progetto di prevenzione “EsplorAzioni”. Attraverso operatori formati e multidisciplinari presenti nei luoghi di ritrovo dei giovani, nei soli primi mesi abbiamo intercettato 402 ragazzi — di cui 341 nella fascia tra i 14 e i 24 anni. Un’azione fondamentale, considerando che il 37% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha dichiarato di aver fatto uso di sostanze, oltre alle emergenti criticità legate al gaming e all’uso problematico di internet”. “Investire nella prevenzione – ha concluso Stefania Proietti – è una delle priorità della nostra azione politica e il nostro impegno deve continuare con forza non solo nelle scuole, ma in tutti i luoghi di incontro dei ragazzi. Essere qui oggi, al fianco della Comunità Incontro, testimonia che i giovani sono in assoluto la cosa per noi preziosa”.
Oltre l’errore, la persona
Per Martina Nicolasi, coordinatrice della Comunità Incontro ETS, “Essere qui in Senato per presentare il nostro podcast non significa solo mostrare un progetto, ma portare dentro le istituzioni storie vere di sofferenza, di coraggio e voglia di ricominciare, di lavoro quotidiano svolto dai ragazzi in Comunità. Sotto Pelle nasce con l’obiettivo di superare gli stereotipi, la cronaca e la freddezza dei numeri, per rimettere al centro le persone, la loro identità e la speranza concreta di rinascita. La dipendenza – ha sottolineato la coordinatrice – non riguarda soltanto chi ne soffre, ma coinvolge le famiglie, la società e le istituzioni. Con questo nuovo canale vogliamo parlare ai giovani e creare un ponte di comprensione per costruire un futuro in cui chiedere aiuto non sia motivo di vergogna, in cui cura e reinserimento abbiano piena dignità e dove nessuno venga definito soltanto dai propri errori”.
Alla presentazione in Senato, coordinata dal presidente di FICT Luciano Squillaci, hanno preso parte anche la direttrice del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Elisabetta Simeoni, il Sen. Francesco Zaffini, il direttore della Sezione controllo Enti locali della Corte dei Conti Antonello Colosimo, il Direttore di Rai Umbria Giovanni Parapini ed i rappresentanti del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità.
