De Rebotti: “Il lavoro è la chiave per autonomia, dignità e futuro”.
È stato presentato venerdì 16 gennaio nella sede di Comunità Incontro ETS, il progetto ‘Verde Inclusivo’, iniziativa che punta a creare valore sociale e ambientale attraverso l’inserimento lavorativo di giovani che hanno vissuto situazioni di fragilità.
L’evento di kick-off ha visto la partecipazione di circa 200 persone tra partner di progetto, stakeholder locali e ragazzi delle comunità.
Partner dell’iniziativa insieme a Fondazione Snam, Comunità Incontro, Umbraservizi, Confapi Terni, Confartigianato Terni e le imprese del verde del Gruppo Snam coinvolte. Presente anche il Presidente di SNAM Spa e Fondazione SNAM Alessandro Zehentner.
Competenze per un futuro sostenibile
Il progetto ‘Verde Inclusivo’ nasce con l’obiettivo di favorire l’autonomia e l’inclusione sociale di giovani vulnerabili, attraverso un percorso formativo certificato nel settore della manutenzione del verde, integrato da esperienze pratiche e tirocini retribuiti presso le aziende aderenti. Un modello che unisce sostenibilità ambientale, responsabilità sociale d’impresa e sviluppo di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. Nel corso dell’evento sono stati illustrati i contenuti del progetto, il ruolo dei partner coinvolti e le opportunità offerte ai giovani, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con enti promotori e imprese, approfondendo le prospettive occupazionali e formative.
“Progetti come ‘Verde Inclusivo’ dimostrano che il lavoro può essere uno strumento fondamentale di inclusione, dignità e riscatto personale”, ha dichiarato l’assessore regionale alle politiche del lavoro Francesco De Rebotti. “Come Regione Umbria sosteniamo con convinzione percorsi che mettono insieme politiche attive del lavoro, attenzione alle fragilità e sostenibilità ambientale. La collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo settore è la chiave per costruire opportunità concrete e durature, soprattutto per i giovani”.