Un passo di fondamentale civiltà giuridica e sociale
Accogliamo con soddisfazione il DDL sulle misure alternative al carcere da parte del Consiglio dei Ministri.
Per realtà come la nostra, che ogni giorno operano sul campo accanto alle persone più fragili, questo provvedimento conferma una visione chiara: il percorso terapeutico e il recupero integrato rappresentano la vera risposta contro la recidiva, offrendo un’opportunità concreta di rinascita e garantendo, al contempo, una maggiore tutela della sicurezza di tutta la collettività.
Riconoscere la cura e la riabilitazione come strumenti primari di reinserimento non significa solo trasformare il sistema penitenziario, ma investire sul futuro sociale del nostro Paese. Ne abbiamo parlato al TGR Umbria RAI.