LA COMUNITA’ INCONTRO ONLUS E’ ACCREDITATA CON LA REGIONE UMBRIA E CONVENZIONATA CON IL SSN

“Dallo sballo al primato della vita”

Ancora una tremula fiammella, nella calura di una serata ferragostana, ha rischiato di spegnersi a Pisa a soli sedici anni! Vite violate, sempre più giovani, in età adolescenziale. Stando ai dati in possesso della Comunità Incontro Onlus – una delle principali comunità terapeutiche a livello internazionale, fondata negli anni ‘70 da Don Pierino Gelmini – negli ultimi anni si registra un significativo aumento dei minori, in fascia giovanile e scolastica, nell’uso di sostanze di ogni tipo con comportamenti orientati al policonsumo: cannabinoidi, cocaina, allucinogeni ma anche bevande alcoliche e psicofarmaci, di certo non per fini terapeutici. Un mix micidiale che come è accaduto a Pisa, rischia di avere conseguenze fatali. Lo scenario è complesso, frammentato e non riconducibile a variabili fisse.  Mai come in questo momento occorre recuperare una semantica nuova che sappia guardare con senso di responsabilità e amorevole cura alle tante ferite invisibili; restituendo al tema delle dipendenze tout court e del disagio giovanile sempre più precoce, una dimensione pubblica seria e orientata ad azioni di prevenzione e di cura delle relazioni per impedire comportamenti di rimozione ed emarginazione. Come più volte ha ribadito Giampaolo Nicolasi, responsabile della Comunità Incontro  – “le sostanze per molti ragazzi rimandano a un bisogno di legami sicuri, di appartenenza. Occorre comprendere il lato oscuro che segna ogni esperienza di sballo. Quello che sfugge di solito è il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi, i ragazzi non escono di casa con il preciso scopo di sballarsi, ma ne finiscono sedotti per tutta una serie di fattori. E allora diventa centrale affermare il primato della cura delle relazioni in una società che sembra averne scelto la rimozione.

L’auspicio è che le Istituzioni tornino a programmare con lungimiranza e non si attardino in capziosi distinguo rispetto alla querelle droghe pesanti e leggere. Per la Comunità Incontro non c’è alcuna differenza. I tempi si sono fatti brevi”.

                                                  Ufficio stampa Comunità Incontro Onlus