Comunità Incontro News
Notizie, appuntamenti ed eventi della Comunità Incontro
Riflessione

«SI POSSONO DISTRUGGERE GLI UOMINI
MA NON LE LORO OPERE.»
Preparazione alla PASQUA IN COMUNITÀ INCONTRO 2013

«L’imperfezione è la ferita che consente a Dio di entrare in noi».
«Chi afferma di essere perfetto, pensa di essere uguale a Dio, chi conosce i propri difetti è aperto all’amore e alla presenza di Dio perché sa di non essere perfetto come Dio, ma solo creatura di Dio.»
— Don Pierino
LA STRADA DELLA SPERANZA: GRUPPO D’APPOGGIO ALLA COMUNITÀ INCONTRO
Il gruppo si è costituito nel 1993 per cercare di dare una risposta a tutte le situazioni di emarginazione presenti nel quartiere dove opera. La Comunità Incontro ha messo a disposizione del gruppo tutta la sua esperienza in campo educativo e di recupero.
IL NOSTRO IMPEGNO
Il gruppo è una realtà che si basa esclusivamente sul volontariato. Opera prevalentemente sul territorio e interviene in situazioni di disagio, con particolare attenzione al problema delle tossicodipendenze.
LE ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il gruppo, in particolare, offre sostegno a tutti coloro che hanno problemi di tossicodipendenza attraverso colloqui personali per preparare l’ingresso in “centri residenziali” della Comunità. Cerca di stabilire un rapporto costante con i genitori affinché possano vivere più da vicino il programma che i loro figli portano avanti nei centri della Comunità Incontro. Il gruppo è presente presso il carcere di Regina Coeli, incontra settimanalmente detenuti tossicodipendenti al fine di stabilire un rapporto che abbia come scopo quello di proporre un programma di recupero, che possa sostituire la pena con un affidamento in Comunità. Il gruppo ha inoltre il compito di attuare un’attività di sensibilizzazione e di prevenzione.
La caratteristica del gruppo di appoggio è quella dell’impegno per amore, dell’impegno sociale in difesa dei diritti di tutti “per dare parola a chi non ne ha o ne è stato privato”.
CONTATTI: La strada della speranza, gruppo di appoggio alla Comunità Incontro
Martedì dalle 17.00 alle 19.00
Giovedì dalle 21.00 alle 22.30
VIA RENZO DA CERI 93 – ROMA
Tel: 339/6889362 – 393/0509437
Email: stradadellasperanza@gmail.com
Su facebook: La strada della speranza
Grazie Don Pierino per aver dato vita 50 anni fa a questa splendida avventura che è la COMUNITÀ INCONTRO
13 febbraio 1963 - 13 febbraio 2013

È stato festeggiato il 50° anniversario dell’incontro tra Don Pierino Gelmini ed Alfredo Nunzi, il primo ragazzo accolto da Don Pierino nella sua casa che ha aperto la strada alla grande realtà della Comunità Incontro.
A Piazza Navona, sulle scale della Chiesa di Santa Agnese, dal semplice gesto di Don Pierino che risponde alla richiesta di Alfredo: «a zi' pre' damme 'na mano», nasce l’idea di recuperare i ragazzi insegnando loro ad amare, ed essere protagonisti della loro vita. Questo il messaggio che in cinquanta anni la Comunità ha portato nei suoi tanti centri in Italia e all’estero e che hanno aiutato migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze ad essere ora uomini liberi…
13 Febbraio 1963 – 13 Febbraio 2013: 50 anni della Comunità Incontro di Don Pierino Gelmini

«A zi' pre' damme 'na mano!». La semplice richiesta di Alfredo, un ragazzo dilaniato dalla droga e dall’alcool ed allontanato dalla società, ha aperto la strada alla grande realtà della nostra Comunità Incontro, che da allora, ha salvato migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze in tutto il mondo.
Quanti anni di cammino e quante strade abbiamo percorso insieme da quel lontano 13 febbraio 1963!…
DOMENICA 20 GENNAIO: CUORI IN FESTA PER IL DON!

Domenica 20 Gennaio, Don Pierino ha festeggiato il suo 88° compleanno, salutando e ringraziando quanto più possibile amici, parenti e soprattutto i suoi ragazzi, per avergli regalato una giornata davvero particolare. Anche se Don Pierino, a titolo precauzionale date le sue recenti condizioni di salute, non ha potuto partecipare al pranzo nel grande refettorio, una grande torta, le parole dei suoi collaboratori e soprattutto tanti applausi, hanno testimoniato il grande affetto e sostegno di tutti i presenti, nel perdurare di un legame che si rafforza con il passare degli anni.
AUGURI DON!

25 anni fa Don Pierino veniva insignito del titolo di «Esarca Mitrato della Chiesa Cattolica» dall’allora Patriarca Maximus V, abbracciando così i cattolici del mondo Orientale ed espandendo il suo messaggio di amore e speranza in nuovi paesi e in lingue a lui allora sconosciute. Questo messaggio si è concretizzato nelle numerose opere della Comunità Incontro in Italia e all’estero e si rinnova continuamente grazie alla vicinanza del Patriarca attuale, Gregorio III, Padre spirituale del fondatore della Comunità.
Da tutti i centri in Italia e nel mondo arrivano numerosissimi i saluti e gli auguri per il compleanno di Don Pierino, il 20 gennaio: una giornata che il “Don” trascorrerà in famiglia, circondato dall’affetto dei suoi ragazzi che continuano a stare vicino al loro padre dell’amore insieme ai tanti affettuosi amici e sostenitori della sua opera.
Auguri DON PIERINO!
NATALE 2012 ALLA COMUNITÀ INCONTRO

Scarica la locandina con il programma
Come ogni anno, fervono i preparativi per le celebrazioni del Natale 2012: migliaia di luci colorate illumineranno la Valle Della Speranza per tutta la durata delle feste, che avranno inizio Lunedì 24 Dicembre con la consueta Fiaccolata (inizio previsto intorno alle 17.00), e la Santa Messa di Mezzanotte. …
27 SETTEMBRE 2012 – PANE MORTADELLA E MELA
Molino Silla, casa madre delle Comunità Incontro, ha festeggiato il suo 33° anniversario dall’apertura con la tradizionale cena a base di pane mortadella e mela, in memoria dei tempi difficili che hanno caratterizzato l’esordio della Comunità in Umbria.

Don Pierino in questa occasione ha voluto consegnare il Premio «Madonna del Sorriso» a Giulio Rapetti, in arte MOGOL per l’affetto dimostrato negli anni verso la Comunità e per essere «soprattutto un educatore che merita la riconoscenza la benedizione e la protezione della beata Vergine Maria.»
Queste le parole del poeta:
«Ho ricevuto tanti premi però questo che mi viene dato da Don Pierino è il più bello, il più importante, quello che mi tocca più profondamente, e sono ancor più contento perché a consegnarmelo è proprio Don Pierino. Ho avuto la fortuna di vivere vicino a lui: vicino perché viviamo a pochi chilometri di distanza, vicino perché viviamo le stesse passioni. Ho visto l’opera di Don Pierino, la sua generosità, la forza, l’energia e l’indomita passione con cui ha portato avanti i suoi progetti, che poi sono serviti a tante persone e tante persone hanno aiutato. Ho avuto modo di apprezzarlo e amarlo ed oggi che lo vedo stanco per tutte le battaglie portate avanti e per tutte le ingiustizie che ha dovuto subire io lo vedo ancora più grande. Ho una frase sola da dire e che penso di poter dire a nome di tutti: Don Pierino ti vogliamo bene! Don Pierino non ha potuto, per motivi di salute, vedere la chiesa che io e mia moglie abbiamo costruito e che è dedicata alla Madonna. Questa statua, appena arriverò a casa la porterò nella chiesa.»
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